ROMA AL CAPOLINEA? Referendum Trasporto Pubblico Domenica 11 novembre

Ieri si è svolta, nella sede di Forza Italia a piazza San Lorenzo in Lucina, la conferenza stampa organizzata dal coordinatore romano Davide Bordoni, ha visto la partecipazione dei deputati Paolo Barelli, Annagrazia Calabria,Maria Spena e Andrea Ruggieri.

A pochi giorni dall’apertura dei seggi sono pochissimi i romani informati sui temi dei quesiti referendari e sulla natura del referendum consultivo. L’amministrazione di Roma che oggi parla in astratto di «democrazia diretta» e partecipazione dei cittadini alle scelte della politica, alla prova dei fatti non sta favorendo il coinvolgimento e la consapevolezza della città su un tema importantissimo come la mobilità urbana.

“Bus in fiamme, guasti continui, una situazione di criticita’ molto forte. Roma e’ al capolinea, e’ una citta’ che in due anni e mezzo di amministrazione del Movimento 5 Stelle non solo non e’ riuscita a fare il salto di qualita’ che i cittadini aspettavano – ha spiegato Bordoni – ma in tanti settori ha raggiunto un degrado significativo, e uno dei servizi, o meglio disservizi che meglio sintetizzano la situazione e’ quello legato al tpl, e quindi Atac”.

“Noi proponiamo un mix pubblico-privato come Acea, ma prima di tutto sottolineiamo che Raggi si riempie tanto la bocca con la democrazia diretta e poi ha boicottato questo referendum, mettendo due righe sul sito del Comune e non facendo alcuna campagna informativa. Atac ha costi insostenibili e deve diventare un faro di efficienza, la governance deve rimanere pubblica ma con la forte partecipazione del privato in maniera che il Comune mantenga l’indirizzo su tariffe, orari e livelli delle prestazioni- ha concluso Bordoni – Bisogna valorizzare le professionalita’ interne di Atac, che in questo modo uscirebbe dal baratro dopo un concordato che penalizza gli investinenti e anche il capitale umano dell’azienda”.

Per Paolo Barelli, “mettere in concorrenza a favore della qualità e’ una cosa di primaria importanza. È necessario che ci siano piu’ operatori per coprire l’intero territorio, sara’ poi il comune di Roma a controllare e a verificare che i lavoratori di Atac siano tutelati. La citta’ ha bisogno di una forte ripresa e il tpl e’ un punto importante, ma non l’unico: sicurezza, buche e decoro saranno al centro di altri incontri che organizzeremo come Forza Italia, perche’ la citta’ non era mai stata in uno stato di degrado come quello di oggi”.

Secondo Annagrazia Calabria, deputata e responsabile dei Giovani di Forza Italia, “Roma da Capitale d’Italia e’ diventata capitale del degrado, dell’incuria e dell’illegalita’. Ogni giorno siamo costretti allo slalom tra immondizia, buche e animali di ogni tipo e questo e’ inaccettabile. Parliamo di 60 bus andati in fiamme negli ultimi due anni, uno ogni due settimane”.

Forza Italia voterà SI al referendum per fermare la politica scellerata e disfattista della Raggi. 

 

**Il documento di Forza Italia sul referendum scaricabile in PDF

 

 

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